
“Eccellente!” a Montecitorio: APEI celebra il saper fare italiano e i suoi protagonisti
Marta Boccanera e Felice Venanzi Pasticceri dell’Anno 2026/2027. Al Maestro Iginio Massari la Medaglia della Camera dei Deputati. Lollobrigida: «Garantire la prosecuzione di questi talenti e raccontarli ai giovani»
Le materie prime, i territori, il lavoro degli artigiani e la responsabilità di trasmettere alle nuove generazioni un patrimonio fatto di competenze, cultura e identità. È arrivato nel cuore delle Istituzioni il messaggio di “ECCELLENTE!”, il Seminario Pubblico di APEI – Ambasciatori Pasticceri dell’Eccellenza Italiana, presieduta dal Maestro Iginio Massari, che ha vissuto alla Camera dei Deputati il suo momento istituzionale più significativo.
Nella Sala della Regina di Montecitorio, la conferenza dedicata alla “Difesa di prodotti d’eccellenza italiani” ha riunito rappresentanti delle Istituzioni, Maestri APEI, il Maestro francese Pierre Hermè, ospite d’onore, protagonisti delle filiere per raccontare un’Italia che trova nella biodiversità, nelle produzioni territoriali e nel saper fare artigiano alcuni dei suoi elementi più riconoscibili. Un obiettivo che era già al centro del programma di “ECCELLENTE!”, nato per valorizzare le produzioni agroalimentari italiane e il ruolo dell’artigianalità come ambasciatrice del Made in Italy.
Un viaggio attraverso il Paese costruito da APEI partendo da quaranta eccellenze, due per ciascuna delle venti regioni italiane, selezionate per rappresentare la straordinaria varietà del patrimonio agroalimentare nazionale.
A sottolineare il valore del saper fare italiano è stato il Ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida: «Un momento in cui riconosciamo il valore, il saper fare dei nostri Maestri garantisce qualità nel mondo. Made in Italy significa bello, buono, da acquistare per garantire ricchezza e lavoro a chi ha mantenuto questi saperi scegliendo una tradizione che si coniuga con l’innovazione. Questi momenti di riconoscimento li abbiamo fortemente voluti e incentivati. Riuscire a garantire la prosecuzione di questi talenti e di queste eccellenze e raccontarle ai giovani passano anche da questi momenti di straordinaria importanza. Grazie per quello che avete fatto, che fate e che farete per la nostra bella Italia».
Parole che hanno trovato continuità nell’intervento del presidente APEI Iginio Massari, che dalla Camera dei Deputati ha richiamato la responsabilità degli artigiani nel custodire non soltanto le eccellenze più note, ma anche quelle più rare e meno visibili, legate a territori, comunità e conoscenze tramandate nel tempo. «Sono patrimoni che non possiamo permetterci di perdere. Difenderli significa preservare la nostra biodiversità, la nostra cultura e l’identità dei territori, ma anche creare nuove opportunità per il futuro – ha affermato Massari -. Come artigiani abbiamo una responsabilità: conoscere queste materie prime, rispettarle, valorizzarle e contribuire a trasmetterle alle nuove generazioni. Perché proteggere ciò che l’Italia produce significa proteggere ciò che l’Italia è».
Il racconto delle diverse regioni ha mostrato come dietro ogni prodotto DOP, IGP o tutelato da altri riconoscimenti ci siano persone, competenze e tradizioni. Un patrimonio che trova nell’alta pasticceria una possibilità ulteriore di espressione: la materia prima nasce nella terra e, attraverso la conoscenza e le mani dell’artigiano, diventa cultura, esperienza e strumento di promozione del territorio.
È su questa responsabilità condivisa che Massari ha voluto lasciare ai presenti il messaggio conclusivo: «Torniamo al nostro lavoro con un impegno comune: custodire le radici, sostenere i produttori e trasmettere ai giovani il valore delle nostre eccellenze. Tante terre, tante storie, pari dignità: questa è la ricchezza della nostra Italia. Difenderla insieme significa darle futuro».
La giornata a Montecitorio è stata anche l’occasione per celebrare i professionisti che, attraverso il proprio lavoro, interpretano ai massimi livelli la cultura italiana del dolce. Il riconoscimento di Pasticceri dell’Anno 2026/2027 è stato conferito a Marta Boccanera e Felice Venanzi della Pasticceria Gruè di Roma, premiando il percorso professionale dei due pasticceri e la realtà che hanno costruito nella Capitale.
Il riconoscimento di Miglior Scuola Italiana di Pasticceria 2026/2027 è andato ad Aroma Academy di Roma, di Davide Malizia, mentre Eugenio Morrone è stato proclamato Miglior Gelatiere Italiano 2026/2027.
A Dario Nuti, Executive Pastry Chef del Rome Cavalieri, A Waldorf Astoria Hotel, è stato conferito il riconoscimento di Miglior Pastry Chef Italiano 2026/2027.
A suggellare il valore istituzionale della giornata è stato infine un momento particolarmente significativo: al Maestro Iginio Massari è stata conferita la Medaglia della Camera dei Deputati, riconoscimento che ha legato simbolicamente il percorso del presidente APEI al messaggio portato dall’associazione a Montecitorio.